Tuesday, May 6, 2008

Palazzo Madama


Palazzo Madama, first floor, Hall of Feasts... Just a detail of the ceiling (please click to enlarge it).

Palazzo Madama, primo piano, Salone delle Feste... Un particolare del soffitto (val la pena cliccare sull'immagine per vederla ingrandita)
Posted by Picasa

11 comments:

Chuck Pefley said...

Wonderful ceiling. I can't imagine anybody putting light supports against that ceiling!

jules said...

Such beautiful craftsmanship.

Pietro said...

Really interesting and well done!

Pietro

Jilly said...

So beautiful!

Jackie said...

What a beautiful ceiling. It is difficult enough painting on a wall when you're upright, but to paint like this on a ceiling must take an exceptional talent. Thanks for sharing it with us.

Fabrizio - ikol22 said...

@Chuck, and in fact they didn't. The support it's quite tall but it doesn't touch the ceiling

@Jules, Pietro, and Jackie, thank you very much

@Jilly, if you like, in few days, you may visit it ;-)

nazzareno said...

La percezione non è stata delle più immediate, ma alla fine l'ho capita. Bella, ma non mi spiego la sovrapposizione dello stesso tipo di immagini

Hilda said...

It's a fantastic—but dizzying!—ceiling! Wow.

Gaetano said...

L'interno di Palazzo Madama è sorprendente, ma nessuno nota l'armonia della facciata.
L'invetriata centrale fra i 4 pilastri escluso il parapetto è un rettangolo aureo, ossia se l'altezza è 1, la base è la sezione aurea 1,618. Idem lateralmente.
Gaetano

Fabrizio - ikol22 said...

@hilda, it is. Agree with you !!!

@Gaetano, confesso non sapevo cosa fosse un rettangolo aureo. Ho cercato e trovato la risposta su Wikipedia. Ti ringrazio davvero molto per questo tuo contributo di cui mi avvarrò quando mi capita di llustrare a qualche straniero la bellezza -tra gli altri- di Palazzo Madama. Grazie ancora !

Gaetano said...

Fabrizio, nessun ringraziamento.
Colgo l'occasione per darti una mano per far conoscere meglio Torino.

Dunque allargando l'orizzonte delle cose non sono note di Torino che possono interessare il turista, ti segnalo un mio lavoro riportato sul mio sito. Il titolo è “Torino romana fu fondata all'insegna della matematica”.

Si parla diffusamente di Torino magica in tanti modi, in particolare che è situata, attraverso l'obelisco di Piazza Statuto, precisamente sul 45° parallelo. Non è vero affatto perché questo parallelo o latitudine passa invece a sud della città, per esempio nelle immediate vicinanze del Castello di Mirafiori.
Poi in merito al potere del 45°, che poi passa per innumerevoli altri luoghi del pianeta Terra, le cose sono molto difficili da concepire razionalmente. Salvo a dare rilievo alle cose esoteriche e ragionare in questi termini e per questo non occorre poi essere tanto addetti ai lavori esoterici.

Perciò procedendo in questo modo scopriamo che il 45° parallelo passa per Moncalieri in particolare e sappiamo che da queste parti transitarono dei Templari costruendo il castello della Rotta . Di qui, il passo è breve per “intravederli” valicare il ponte di Corso Trieste, chiamato appunto “Ponte dei Cavalieri Templari”, alla volta di Torino città. Magari “diretti”, seguendo strade “sotterranee”, proprio a quella Piazza Statuto, naturalmente “inosservati” e spargere virus astrali a iosa.
Occorre immaginare che si tratta di “viaggi” cosiddetti “astrali” e le cautele non sono mai troppe là dove vi sono “transiti” speciali, perché c'è sempre una peculiare sfinge metafisica a mettere alla prova l'incauto “viandante”. Di qui tutte le dicerie del bene e del male legati all'obelisco torinese in questione.


Ecco una serie di notizie che possono essere raccontate ai turisti curiosi.
Ciao Gaetano